Dalla Regione contributi ai Comuni montani per 1,5 milioni di euro per le nevicate dello scorso inverno

Una spesa per gli interventi di pulizia delle strade più che raddoppiata rispetto alla media dei cinque anni precedenti e che, in molti casi, ha rischiato di mettere in difficoltà le casse comunali. È quella che hanno dovuto sostenere lo scorso inverno diversi Comuni appenninici dell’area emiliana, particolarmente colpiti da un’ondata di forti nevicate.

Da qui la decisione della Regione di intervenire per dare un aiuto concreto stanziando 1,5 milioni di euro per coprire almeno in parte gli elevati costi sostenuti. Una scelta fatta anche a fronte delle richieste arrivate da diversi sindaci del territorio e delle sollecitazioni da parte di UNCEM Emilia-Romagna.
Sono soprattutto le voci “spalatura” e “spargimento sale” quelle che hanno rischiato di avere contraccolpi sui bilanci dei piccoli Comuni montani che si sono trovati a fronteggiare le prolungate nevicate verificatesi, in particolare, tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio 2021. In tutto 46 Comuni nelle province di Piacenza (13), Parma (19), Reggio Emilia (6), Modena (6) e Bologna (2), individuati sulla base di rilevazioni oggettive della neve caduta compiute dall’ARPAE.
Il contributo è stato calcolato sulla base della differenza tra la media delle spese sostenute nelle annualità 2015-2019 e quella riferita allo scorso inverno (periodo ottobre-marzo), partendo da una soglia minima di 4.000 euro ed erogando, in misura proporzionale tra i diversi Comuni, la parte eccedente. I Comuni interessati hanno potuto presentare domanda entro lo scorso 20 ottobre.