Giornata Internazionale della Montagna, l’UNCEM chiede al Governo misure sulla fiscalità differenziata

In occasione della “Giornata Internazionale della Montagna”, istituita dall’ONU nel 2002 e celebrata l’11 dicembre, UNCEM torna a mettere i territori alpini e appenninici al centro dell’attenzione politica e istituzionale. Come ribadito agli Stati Generali della Montagna, aperti il 16 ottobre al Ministero degli Affari Regionali, i temi principali in agenda, da tradurre in misure specifiche sin dalla Legge di bilancio, sono la fiscalità differenziata

e la digitalizzazione dei territori che generano coesione e permettono di vincere le sperequazioni.
Attuare quanto previsto dalla Legge sulla Montagna n. 97/94 è indispensabile. Tra le proposte di emendamento alla Legge di bilancio, l’UNCEM ha chiesto al Governo e al Parlamento di individuare “zone fiscali speciali” con una fiscalità differenziata, a partire dalle 72 aree interne pilota previste dalla Strategia nazionale. Non solo: ai fini di agevolare gli imprenditori e gli esercenti nei Comuni totalmente e parzialmente montani, in attuazione all’articolo 16 della Legge n. 97/1994, UNCEM chiede che la determinazione del reddito d’impresa per attività commerciali e per i pubblici esercizi con giro di affari inferiore a 20mila euro, possa avvenire sulla base di un concordato con gli uffici dell’amministrazione finanziaria. In tal caso le imprese devono essere esonerate dalla tenuta di ogni documentazione contabile e di ogni certificazione fiscale.
Sempre in materia fiscale, l’UNCEM ha chiesto a Governo e Parlamento di ridefinire le aliquote IVA sui beni e servizi, a parità di gettito per lo Stato, attraverso parametri che permettano di distinguere l’impatto ambientale dei prodotti e il contenuto di carbonio fossile, l’utilizzo di materiali provenienti da recupero, riciclo o da agricoltura biologica o comunque da filiere locali certificate, di energia proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili certificate.
«La Giornata della Montagna noi la celebriamo chiedendo alla politica di tradurre in legge queste e altre misure - ha detto Marco Bussone, presidente nazionale UNCEM. Abbiamo bisogno di sostenere le imprese che esistono e che si insediano. Non manca l’impegno imprenditoriali di molti giovani, sia nelle Alpi sia negli Appennini. Ma per sostenere il loro lavoro, la loro scommessa, serve una fiscalità differenziata. Questo nell’interesse dell’intero Paese. La Legge di bilancio 2019 trovi spazio per queste iniziative».