Linea Gotica: un territorio da valorizzare e una storia da ricordare in una nuova “app”, pratico strumento per i visitatori in Appennino

E’ stata presentata in questi giorni la nuovissima app “Linea Gotica”, la prima in assoluto dedicata a questa importante tematica storico-turistica, realizzata dall’Associazione Linea Gotica-Officina della Memoria. Si tratta di un pratico strumento, facile e intuitivo, scaricabile gratuitamente per tutti gli smartphone, che sarà di grande aiuto per turisti e visitatori intenzionati

ad andare alla scoperta degli oltre 250 luoghi e itinerari della memoria, situati, in maggioranza, sulle colline e sull’Appennino fra il mare Adriatico e il mar Tirreno.
L’applicazione permette di rintracciare velocemente (da mappa o da elenco) i luoghi e gli itinerari, sia visivamente che attraverso un motore di ricerca per provincia e per comune, con una breve descrizione di ognuno, con indicazioni stradali tramite “navigatore” per raggiungerli. Presente anche un automatismo che segnala, sempre in base alla posizione in cui si trova lo smartphone, i luoghi della memoria più prossimi ed il percorso per raggiungerli. Altre sezioni (notizie, approfondimenti storici, ecc.) sono poi connesse al sito www.lineagotica.eu, dal quale provengono tutti gli aggiornamenti, anch’essi automatici, della app Linea Gotica.
Questa nuova applicazione è uno strumento che potrà favorire il richiamo turistico di tipo storico-culturale che la Linea Gotica ha sempre esercitato, in quanto vicenda storica che ha profondamente inciso il territorio montano dove essa si sviluppò e dove si consumarono gli eventi bellici degli ultimi otto mesi della Seconda guerra mondiale in Italia. Le stesse premesse su cui si basò il progetto di sviluppo territoriale elaborato da UNCEM nel 2008 e lungamente sostenuto in tutte le sedi regionali fino al 2015, senza purtroppo arrivare mai a nulla. Questo progetto mirava a garantire la salvaguardia ed il mantenimento della memoria in un’ottica di “cultura della pace” da un lato e favorire flussi turistici verso le zone coinvolte dal fronte di guerra dall’altro, con ricadute positive riguardo a nuove possibilità occupazionali per i residenti. Un progetto che intendeva contribuire a creare un’offerta turistica innovativa di carattere storico-culturale, ecocompatibile, fondata sui patrimoni ambientali e paesaggistici e connessa ad una fruizione escursionistica del territorio.