“Pane e Internet”: al via i nuovi corsi di formazione digitale sul territorio

Sono in avvio in questi giorni i primi corsi del nuovo ciclo di formazione e alfabetizzazione digitale del progetto “Pane e Internet” nell’ambito dell’Agenda Digitale regionale, finalizzato a sviluppare le competenze digitali e diffonderne la cultura tra i cittadini.

Quindi nuovi utenti che si andranno ad aggiungere ai 12mila già raggiunti dall’alfabetizzazione digitale finanziata dalla Regione Emilia-Romagna fra il 2010 ed il 2014 e alle altre centinaia coinvolti fra 2015 e 2016.
I nuovi corsi pianificati sono 25, di cui 16 di I livello e 9 di II livello. Essi si svolgeranno dal 30 marzo al 30 giugno prossimo in 15 comuni montani della regione: Ponte dell’Olio, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Coli, Vernasca, Pievepelago, Baiso, Montefiorino, Monterenzio, Loiano, Monghidoro, Pianoro, Ozzano Emilia, Sarsina e Mercato Saraceno. Le Unioni coinvolte sono 9: Alta Val Nure, Appennino Bolognese, Valli Trebbia e Luretta, Alta Valdarda, Val Tidone, Tresinaro Secchia, Comuni del Distretto Ceramico, Comuni Savena e Idice, Valli del Savio.
Come richiesto a suo tempo da UNCEM e come confermato dalla responsabile di progetto Agostina Betta, le Unioni hanno comunicato alla Regione i referenti organizzativi e politici per il progetto.
Sempre dalla Regione, giunge la segnalazione che i Comuni montani riscontrano difficoltà a reperire le attrezzature tecnologiche per organizzare le aule per lo svolgimento dei corsi. Il “Centro servizi Pane e Internet” mette a disposizione una quarantina di computer portatili, ma non riesce a soddisfare a tutte le richieste. Si potrà migliorare la situazione con la prossima uscita di un bando regionale a valere sul FEASR, proprio per l’acquisto di PC da parte delle biblioteche.
«E’ importante - ha detto il presidente dell’UNCEM regionale, Giovanni Battista Pasini - che le Unioni continuino nell’opera di sensibilizzazione dei territori verso le attività del progetto “Pane e Internet”, sul quale confidiamo in un ulteriore incremento di attività e continuità dei finanziamenti da parte della Regione».