Procede il progetto di copertura cellulare in montagna

Come noto, la Giunta regionale ha incaricato la società Lepida di procedere alla progettazione, realizzazione, collaudo e successiva gestione dei tralicci destinati ad ospitare operatori di telecomunicazione, al fine di migliorare la copertura della rete della telefonia mobile nelle zone periferiche appenniniche.

Lepida, con il supporto di UNCEM Emilia-Romagna, allo scopo di individuare le zone del territorio prive di copertura del sistema cellulare, ha effettuato a novembre 2017 e, successivamente, a settembre 2019 due ricognizioni del livello di copertura del territorio emiliano-romagnolo, a seguito delle quali è stato possibile dare seguito ad un modello che prevede che siano realizzati tralicci nel territorio regionale, ferme restando:

  • la dichiarazione di insussistenza di copertura e di piani di investimento per il prossimo biennio da parte dei quattro Operatori di telecomunicazione nelle aree individuate;

  • l’impegno da parte di almeno uno dei quattro Operatori ad installare i propri apparati su ciascun traliccio che verrà realizzato e ad attivare il servizio cellulare alla cittadinanza entro 3 mesi dalla messa a disposizione del traliccio, con il mantenimento fino alla scadenza delle licenze ministeriali assegnate;

  • la messa a disposizione del terreno da parte del Comune interessato senza oneri per Lepida e per gli eventuali Operatori;

  • la progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione dei tralicci, comprensiva di tutte le opere necessarie a portare energia elettrica e connettività in banda ultra larga al traliccio, in carico a Lepida e senza alcun onere per gli Operatori e i Comuni;

  • la messa a disposizione dei tralicci gestiti da Lepida a favore degli Operatori fisici cellulari senza oneri per questi ultimi, con disponibilità potenziale, in via subordinata, anche per Operatori wireless.

Il progetto ha visto lo stanziamento da parte della Regione Emilia-Romagna di circa 2 milioni di euro tra il 2018 ed il 2021 e sono previste ulteriori risorse per il 2022-23 per 700 mila euro. La situazione di avanzamento del progetto vede: 7 tralicci realizzati ed attivati da parte dagli Operatori di telecomunicazioni che stanno già erogando servizi sul territorio, 9 tralicci in fase di attivazione e ulteriori 12 tralicci in fase di presentazione permessi o di rilascio autorizzazioni.
Ancora aperta, fino a fine 2021, la possibilità di segnalazioni da parte dei Comuni di eventuali macroaree ancora scoperte, all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..