Approvata la graduatoria sul bando del PSR per la tutela degli ecosistemi forestali: 5,5 milioni di euro di contributi per Enti pubblici e Consorzi forestali

E’ stata approvata la graduatoria dei finanziamenti sull’annualità 2018 per gli investimenti diretti ad accrescere la resilienza ed il pregio ambientale degli ecosistemi forestali, di cui al bando sulla misura 8.5.01 del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 (PSR) della Regione Emilia-Romagna, per il quale pochi mesi fa

era sta prorogato al 9 agosto il termine per l’ultimazione dell’istruttoria delle domande di sostegno.
Come noto, la misura va a finanziare gli investimenti delle Amministrazioni pubbliche e dei Consorzi forestali per la realizzazione di progetti rivolti al miglioramento dell’efficienza ecologica degli ecosistemi forestali, ad accrescere la fruizione pubblica dei boschi e a conservare il loro valore naturalistico, in particolare per le aree ricomprese nei siti della Rete Natura 2000 e nei Parchi naturali.
La graduatoria approvata attesta come siano stati ammessi a finanziamento 49 progetti per un importo totale di 5.464.397 euro, su un totale di 61 domande pervenute. I restanti sono suddivisi fra progetti ammissibili (5), progetti non ammessi (6) e progetti non ricevibili (1).
Tra gli investimenti ammessi a contributo, rientrano la realizzazione di sentieri natura, il miglioramento delle segnalazioni della rete di accesso ai percorsi naturalistici e l’allestimento di piccole strutture ricreative, rifugi, punti di informazione o di osservazione. Oltre a questi, vi sono la conversione dei cedui all’alto fusto; l’eliminazione di specie alloctone e invasive, ripuliture e diradamenti, selezione di piante, eliminazione di specie infestanti e potature per ottenere habitat vitali e di pregio; la valorizzazione di specie nobili, rare e degli alberi vetusti; la realizzazione o il ripristino di elementi naturali come stagni, torbiere, doline, fossi e muretti a secco, nonché azioni per la tutela e l’incremento della biodiversità in ambito forestale, come aree umide e habitat riproduttivi per la fauna selvatica.
Per quanto concerne le tempistiche, la determinazione regionale prevede la consegna dei lavori entro il 30 giugno del prossimo anno e la loro conclusione entro il 30 settembre 2021.
«Sono 5 milioni e mezzo di contributi regionali su investimenti importanti rivolti soprattutto alla montagna, dov’è concentrata la maggior parte dei boschi - ha dichiarato il presidente dell’UNCEM regionale Giovanni Battista Pasini - destinati al miglioramento del paesaggio, dell’assetto idrogeologico dei versanti, oltre alla fruibilità, anche turistica, delle aree boscate, con effetti positivi sulle opportunità di lavoro per le imprese forestali».