Assemblea regionale UNCEM: Pasini confermato Presidente, dieci i componenti della nuova Giunta e tutte le Unioni rappresentate nel nuovo Consiglio

Il 21 ottobre scorso, in preparazione al XVIII Congresso nazionale UNCEM di pochi giorni dopo, si è riunita (per la prima volta in videoconferenza) l’Assemblea della Delegazione UNCEM dell’Emilia Romagna, chiamata ad eleggere, oltre ai delegati al Congresso, il Presidente, la Giunta e il Consiglio regionale della stessa Delegazione.

Nonostante avesse manifestato l’intenzione di non ricandidarsi, il Presidente uscente Giovanni Battista Pasini è stato riconfermato all’unanimità. Il mancato palesamento di un’altra candidatura e le sollecitazioni a rimanere giunte da più parti, lo hanno convinto a dichiarare nuovamente la sua disponibilità al ruolo di Presidente, ma limitatamente ad un periodo di transizione, necessario per costruire le condizione per l’avvicendamento.
Su proposta dello stesso Pasini, sono poi stati eletti, sempre all’unanimità, la nuova Giunta (più snella della precedente) e il nuovo Consiglio regionale di UNCEM Emilia-Romagna (con rappresentanti di tutte le Unioni di Comuni regionali).
L’Assemblea è stata l’occasione per fare un bilancio sulle attività svolte da UNCEM e un punto sulle iniziative in campo. La relazione del Presidente Pasini ha toccato un po’ tutti i temi legati alla montagna, partendo dal piano nazionale, dove ha auspicato un maggiore riconoscimento della montagna, chiedendo provvedimenti per contrastare il fenomeno dello spopolamento e dell’invecchiamento della popolazione. Naturalmente, non è mancato il riferimento ai contenuti della piattaforma nazionale presentata lo scorso anno da UNCEM agli Stati Generali della Montagna: dalla scuola ai servizi territoriali, dalla connessione a banda larga (oggi più che mai importante per la didattica a distanza) alla viabilità; per le imprese, l’indispensabile “fiscalità di vantaggio”; poi la cura e la tutela dell’ambiente, elemento di attrattività turistica per la montagna, soprattutto sul fronte dell’assetto idrogeologico, dove occorre passare, a partire dal livello regionale, dall’emergenza alla prevenzione. Pasini ha poi ribadito che serve una corretta gestione del patrimonio boschivo montano, così come occorre sostenere le produzioni tipiche del territorio e valorizzare le “seconde case” in decadimento. Qui servono agevolazioni fiscali per i proprietari e una modifica all’attuale ripartizione dell’IMU, che deve tornare a essere un’imposta locale, i cui introiti devono essere utilizzati per salvaguardare i servizi in montagna.
In generale, per la montagna bisogna passare dalle enunciazioni alle proposte - ha detto ancora Pasini - e la recente costituzione di un Comitato tecnico-scientifico destinato a supportare le attività dell’UNCEM Emilia-Romagna va in questa direzione e le competenze degli esperti di chiara fama che ne fanno parte sarà senz’altro utile anche a livello nazionale.
Sul fronte regionale è positiva l’istituzione del nuovo Assessorato alla Montagna in capo a Barbara Lori e ricadute positive si registrano con la sottoscrizione del Protocollo fra ANBI, Regione e UNCEM per il reimpiego sul territorio della contribuenza montana dei Consorzi di Bonifica e i contributi derivanti della quota sulla tariffa del Sistema Idrico Integrato (SII). Ma serve aumentare le risorse di sostegno alla montagna, in particolare sulla viabilità comunale e sulla promozione turistica.
Pasini ha poi concluso chiedendo un rilancio delle Unioni dei Comuni e chiamando tutti alla partecipazione per il nuovo Programma regionale di Riordino Territoriale (PRT) 2021-‘22-’23.
Dopo la relazione del Presidente, non sono mancati gli interventi e i contributi di alcuni sindaci e presidenti di Unioni Montane che hanno evidenziato ed esposto altri temi a carattere locale.
All’Assemblea emiliano-romagnola non è mancato nemmeno il saluto del Presidente nazionale di UNCEM, Marco Bussone, il quale ha portato il suo saluto ai lavori e dicendosi soddisfatto per ciò che ha espresso in questi anni l’Emilia-Romagna, che ha definito un modello di efficienza e di dialogo fra le parti. Dopo un rapido excursus sulle attività che UNCEM sta svolgendo a livello nazionale, Bussone ha poi parlato dell’ambito istituzionale, oggi caratterizzato da molte incertezze, stante anche la legge sull’abolizione delle Province rimasta a metà. I sindaci, ha detto, devono essere protagonisti dello sviluppo del Paese, ma servono chiare scelte politico-istituzionali che riconoscano la centralità del “sistema locale”. Occorre riportare al centro del dibattito le aree montane, quale elemento fondamentale per lo sviluppo del Paese.

Questa la nuova composizione degli organi dell’UNCEM Emilia-Romagna:

Presidente: Giovanni Battista Pasini, Sindaco di Lama Mocogno, Presidente UM Frignano (MO)

Componenti Giunta:

Giorgio Sagrini, Sindaco di Casola Valsenio, Unione Romagna Faentina (RA)
Enrico Bini, Sindaco Castelnovo Monti, Presidente UM Appennino Reggiano (RE)
Francesco Mariani, Sindaco di Compiano, Presidente UM Taro e Ceno (PR)
Roberto Pasquali, Sindaco di Bobbio, Presidente UM Valli Trebbia e Luretta (PC)
Barbara Panzacchi, Sindaco di Monghidoro, Presidente UM Savena-Idice (BO)
Maurizio Fabbri, Sindaco Castiglione dei Pepoli, Presidente UM Appennino Bolognese (BO)
Monica Rossi, Sindaco di Mercato Saraceno (FC)
Monica Cinti, Sindaco Monte San Pietro, Delegato montagna Unione Reno-Lavino-Samoggia (BO)
Amilcare Bodria, Sindaco di Tizzano Val Parma, Presidente UM Appennino Parma Est (PR)

Componenti Consiglio regionale:

Roberto Pasquali, Presidente UM Valli Trebbia e Luretta (PC)
Ivano Rocchetta, Presidente UM Alta Val d’Arda (PC)
Francesco Mariani, Presidente UM Valli Taro e Ceno (PR)
Amilcare Bodria, Presidente UM Appennino Parma Est (PR)
Franco Palù, Presidente UM Val d’Enza (RE)
Enrico Bini, Presidente UM Appennino Reggiano (RE)
Fabrizio Corti, Delegato montagna UC Tresinaro-Secchia (RE)
Fabio Braglia, Delegato montagna UC Distretto Ceramico (MO)
Gianfranco Tanari, Delegato montagna UC Terre di Castelli (MO)
Giovanni Battista Pasini, Presidente UM Frignano (MO)
Monica Cinti, Delegato montagna Unione Reno-Lavino-Samoggia (BO)
Maurizio Fabbri, Presidente UM Appennino Bolognese (BO)
Barbara Panzacchi, Presidente UM Valli Savena-Idice (BO)
Giorgio Sagrini, Delegato UM Romagna Faentina (RA)
Francesco Tassinari, VicePresidente e Delegato Montagna Unione Forlivese (FC)
Enrico Salvi, Delegato Montagna UC Valle Savio (FC)
Luciana Garbuglia, Presidente UC Rubicone Mare (RN)
Stefano Zanchini, Presidente UC Valmarecchia (RN)
Enrico Cangini, Sindaco di Sarsina (FC)
Daniele Valbonesi, Sindaco di Santa Sofia (FC)
Giuseppe Argentieri, Sindaco di Vergato (BO)
Guglielmino Cerbara, Sindaco Sant’ Agata Feltria (RN)
Oreste Capelli, Sindaco di Frassinoro (MO)