Marco Bussone confermato dal congresso Presidente nazionale UNCEM

Il Congresso nazionale UNCEM del 23 ottobre scorso ha confermato all’unanimità Marco Bussone come Presidente dell’associazione nata nel 1952 come “Sindacato della Montagna”. Bussone, 35 anni, giornalista, sposato con un figlio, era stato eletto Presidente nazionale per la prima volta il 7 luglio 2018, ereditando la presidenza

dall’onorevole Enrico Borghi. E’ stato rieletto dal Congresso che l’UNCEM ha svolto in videoconferenza a causa della pandemia e della normativa anti-contagio che già aveva provocato lo slittamento dell’assise nella primavera scorsa.
Marco Bussone guiderà l’UNCEM nazionale per i prossimi cinque anni. Con lui vi sono 20 Presidenti delle Delegazioni regionali, eletti dalle Assemblee congressuali territoriali nei quindici giorni antecedenti il Congresso nazionale. Insieme al Presidente è stato eletto dai delegati e dai rappresentanti degli Enti associati a UNCEM, il nuovo Consiglio nazionale composto da 150 Sindaci, Amministratori comunali e di Unioni montane, Comunità Montane e Province.
Sono onorato per questa riconferma - ha detto il Presidente Bussone subito dopo l’applauso virtuale sulla piattaforma dove si è “riunito” il Congresso UNCEM. Ripartiamo dopo due anni e mezzo intensi di lavoro. La rete cresce e lavora con entusiasmo, passione, determinazione. Mai da soli. Nessuno si salva da solo, ci ripetono Papa Francesco e il Presidente Mattarella. Ripartiamo in primis sostenendo i Comuni e gli Enti territoriali nell’affrontare questa pandemia con i numeri di contagi che drammaticamente tornano a crescere. Puntiamo sulle Autonomie, guardiamo tutti alla montagna non con voglia di assistenzialismo e con retorica benevolenza. I territori e le comunità sono al centro di un piano di ripresa e resilienza sul quale stiamo già lavorando. La montagna e i Comuni sono il Paese vero. Determinato e forte. Che sa affrontare le sfide dell’innovazione e della sostenibilità. Punta su Sindaci, imprese, terzo settore, volontariato, su un nuovo patto tra aree urbane e aree montane. UNCEM prosegue nel percorso, inclusivo e forte di valori, per un nuovo umanesimo dal quale ripartire”.