A Montese il nuovo Magazzino generale per il Parmigiano Reggiano di montagna

E’ stato inaugurato lo scorso 18 ottobre, a Montese (MO), il nuovo magazzino generale per la custodia e la stagionatura del “Parmigiano Reggiano prodotto di montagna”, realizzato da Gema Magazzini Generali spa di Castelnovo Sotto (RE), partecipata da Banco BPM. Alla cerimonia di inaugurazione

erano presenti, oltre ai vertici di Gema e ai rappresentanti di Banco BPM e del Consorzio Parmigiano Reggiano, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, il presidente della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei, il presidente di Confindustria Emilia Area Centro Valter Caiumi, il sindaco di Montese Adelaide Zaccaria e l’ex sindaco Luciano Mazza, sotto la cui amministrazione iniziarono i lavori di costruzione del magazzino generale.
Situato su un’area di circa 25.000 metri quadrati, in una conca naturale fuori paese in un bel contesto paesaggistico, il magazzino generale ha una superficie coperta di 8.500 metri e può accogliere fino a 170mila forme di Parmigiano Reggiano. Operativo da circa un anno con 135mila forme in deposito, ha registrato fino ad oggi una movimentazione totale di 367.000 forme.
La struttura, realizzata secondo i più sofisticati criteri antisismici e impiantistici per la sicurezza e l’efficienza energetica, è completamente informatizzata e garantisce il monitoraggio continuo della temperatura e dell’umidità, oltre ad un corretto ricambio d’aria in grado di assicurare il miglior processo di stagionatura al “Re dei formaggi”.
Il magazzino generale, per la sua conduzione, si avvale della collaborazione di 13 persone assunte in loco alle quali Gema, dopo adeguati percorsi formativi nel quartier generale di Castelnovo di Sotto (RE), ha messo a disposizione strumentazioni, macchinari e tecnologie di ultima generazione per lo stoccaggio, la movimentazione e la cura delle forme nel rispetto della tradizione.
«Una realizzazione importante per la montagna - l’ha definita il presidente dell’UNCEM Emilia-Romagna, Giovanni Battista Pasini - utile alle aziende agricole e zootecniche locali e all’economia dell’Appennino».