A San Benedetto Val di Sambro nasce una nuova cooperativa-paese

Dopo “Officina 15” a Castiglione dei Pepoli e “Geopark” a Marzabotto, anche a San Benedetto Val di Sambro nasce una cooperativa-paese grazie all’iniziativa dall’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese che sta promuovendo questi progetti con fondi della Legge regionale n. 14/2008.
Dopo un lungo percorso che ha visto confrontarsi cittadini, imprenditori e istituzioni

e che, tra riunioni, studi e incontri, ne ha delineato identità e obiettivi, a Madonna dei Fornelli è stata fondata la cooperativa-paese “Foiatonda” (dal dialetto “foia tonda”, la foglia di faggio di cui è ricca la zona), una società cooperativa a responsabilità limitata che sosterrà le opportunità produttive del territorio favorendone lo sviluppo economico.
Il rilancio economico della comunità punta al turismo sostenibile e alla promozione dei prodotti tipici: il motore che farà muovere attori e personalità diverse, tutti insieme per migliorare la vivibilità di Madonna dei Fornelli, reinvestendo i ricavi delle attività turistiche per aumentarne ed ottimizzarne i servizi e per salvaguardarne e valorizzarne il patrimonio naturalistico ed ambientale.
Il sindaco di San Benedetto Val di Sambro, Alessandro Santone, con la sua Amministrazione ha sostenuto l’iniziativa: «In questo particolare momento storico ed economico - ha detto - soltanto una visione condivisa ed una comunione di intenti possono far sì che il turismo attivo e le eccellenze del territorio costituiscano un traino capace di stimolare e aiutare l’imprenditoria locale non solo a resistere, ma anche e soprattutto a crescere».
La cooperativa Foiatonda, infatti, non limiterà la sua opera nei propri confini, ma incontrerà le comunità vicine per raccontare il progetto, per coinvolgere e condividere un’azione che mira alla promozione e alla crescita delle attività economiche del territorio e che vorrebbe disincentivarne l’abbandono da parte delle nuove generazioni.
Albergatori, ristoratori, artigiani, imprenditori, esercenti, un grafhic designer e un pittore, Walter Materassi - presidente della neonata cooperativa che oggi conta 13 soci fondatori - sono già al lavoro per dare l’avvio a questa impresa che crede che “l’Appennino possa davvero diventare un nuovo mondo da far scoprire ai turisti italiani e stranieri”.