Appennino Bolognese: cantieri per 36,3 milioni di euro di interventi

Dei 107 milioni complessivi di risorse assegnate alla Città metropolitana nell’ambito del “Patto per Bologna”, 36 milioni e 308 mila euro (pari al 34%) è destinato a 11 interventi in Appennino, ripartiti sostanzialmente in tre aree tematiche: l’86% sulle infrastrutture, il 6% per l’ambiente e l’8% su turismo e cultura.
Questo nel dettaglio lo stato dei diversi progetti:

- n. 5 interventi sono in fase di cantierizzazione: la realizzazione del Museo e Centro documentale della Linea Gotica (500 mila euro) a Vergato e quattro interventi di contrasto e prevenzione del dissesto idrogeologico (1 milione di euro);
- n. 4 interventi sono in fase di progettazione definitiva/esecutiva: il 2° lotto del Nodo di Rastignano (30.666.000 euro), il miglioramento sismico dell’istituto “Montessori-Da Vinci” di Alto Reno Terme (643.000 euro) e due interventi sul dissesto idrogeologico (480 mila euro);
- n. 2 interventi sono in fase di progetto di fattibilità: un intervento sul dissesto idrogeologico (500 mila euro) e la realizzazione della tratta Sperticano-Riola del percorso cicloturistico Eurovelo 7 (2,5 milioni).
«La ripartizione delle risorse del Patto per Bologna e in particolare della quota destinata all’Appennino - ha detto Massimo Gnudi, consigliere metropolitano delegato alle politiche per l’Appennino - è in piena coerenza con gli obiettivi individuati dal Focus Appennino e dal Piano Strategico Metropolitano 2.0. Sottolineo che lo stato di attuazione degli interventi dimostra la capacità amministrativa, politica e gestionale del nostro territorio per la quale desidero ringraziare tutti i soggetti coinvolti».