Avviato dall’Unione Valle del Savio un progetto sociale contro gli sprechi alimentari per aiutare le famiglie in difficoltà

Recependo la recente Legge n. 166/2016, recante “Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi”, l’8 maggio scorso l’Unione Valle Savio ha siglato un accordo

con un importante esercizio commerciale di San Piero in Bagno che prevede l’impegno del supermercato nel destinare ai nuclei familiari in stato di difficoltà, specificatamente individuati e indicati dal settore dei Servizi sociali della stessa Unione, tutta la merce invenduta e a rischio deterioramento.
In base alla disponibilità delle rimanenze, l’operatore dei magazzini prescelto per questo servizio gestirà il materiale da distribuire e le relative consegne, che vedranno le famiglie designate recarsi a rotazione direttamente nella sede dei magazzini per ricevere gratuitamente e in modo regolare il loro pacco di alimenti.
Nato dalla sensibilità dei titolari e dei dipendenti dell’esercizio commerciale che, prima della Legge sugli sprechi, avevano vissuto sulla loro pelle il problema dei prodotti a breve scadenza invenduti e l’impossibilità di metterli a disposizione di “terzi” prima del loro deterioramento, oggi il progetto sta regalando le prime soddisfazioni con l’apprezzamento da parte di tutti. I titolari dell’esercizio convenzionato hanno manifestato “l’auspicio che questo progetto possa essere da esempio anche per gli altri commercianti del paese e della valle e possa essere replicato in tutti i settori del commercio alimentare, così da creare le basi di un circolo virtuoso che permetta di realizzare due obiettivi importanti: uno etico, con l’abbattimento degli sprechi e l’altro sociale, con l’aiuto concreto alle famiglie in difficoltà”.
Il Presidente dell’UNCEM regionale Giovanni Battista Pasini auspica che questa esperienza possa essere presa ad esempio e replicata in tante altre realtà della nostra montagna.