Il marrone dell’Appennino bolognese sugli scudi a Montreux

La castanicoltura dell’Appennino bolognese sta conquistando il cuore ed i palati alla XXII edizione di “Montreux Noël”, il più grande mercatino natalizio d’Europa.

Dal 24 novembre scorso infatti, alcuni soci del Consorzio Castanicoltori dell’Appennino bolognese sono ospiti d’onore di questa prestigiosa esposizione svizzera che ogni anno accoglie un paese straniero (quest’anno è appunto il turno dell’Italia) e offre ai suoi 550.000 visitatori provenienti da tutto il mondo due chilometri e mezzo di chalet colmi di prodotti dell’artigianato, specialità gastronomiche e idee regalo tra le più originali.
Il profumo intenso delle caldarroste del marrone biondo dell’Appennino bolognese non poteva non attirare l’attenzione e i sensi dei numerosi turisti stranieri a spasso tra gli chalet della cittadina elevetica, il Giardino magico lungo le rive del lago Lemano, le Fantasmagorie medievali nel castello di Chillon e la mitica casa di Babbo Natale a 2.042 metri di altitudine sulla montagna sopra Montreux.
I più golosi dei nostri marroni d’Appennino, secondo alcune indiscrezioni giunte da Montreaux, sarebbero i giapponesi, seguiti dagli americani, dai francesi, dai tedeschi e dagli svizzeri. Cotto o fresco, il marrone biondo bolognese sta dunque andando a ruba oltralpe, seguito dalle più umili castagne e dai loro derivati, oltre alle molte altre leccornie e prodotti della tradizione dell’Appennino.
La farina di marrone biondo ha incontrato l’apprezzamento di alcuni chef francesi e di un ristoratore di New York che, prima ancora di acquistarla, la immaginavano già nei loro locali, pronta ad ispirare nuovi piatti e ricette per la gioia dei clienti. Anche per i bambini stranieri l’Appennino bolognese rappresenterà sicuramente una “dolcissima” novità con i deliziosi zuccherini montanari, il castagnaccio e la grande varietà di biscotti e dolci preparati con la speciale farina di marroni.