"New look" totale per la Ferrovia Porrettana

La Ferrovia Porrettana si veste “di nuovo” e sono in arrivo gli interventi tanto auspicati dal Comitato dei pendolari e dall’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, grazie ad un piano di investimenti di oltre 30 milioni di euro siglato nel dicembre 2015 dalla Regione Emilia-Romagna, Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Trenitalia e Tper.

Determinante è stato l’approccio del nuovo assessore regionale ai trasporti Raffaele Donini che, sin dall’inizio del suo mandato, si è impegnato nel visitare periodicamente tutte le linee ferroviarie della regione per riscontrarne le criticità e che, durante una di queste visite alla Porrettana, aveva promesso concreti interventi per dare una risposta decisiva ai disservizi riscontrati e alle richieste del Comitato.
Un tempestivo intervento che ha mosso i suoi primi passi negli ultimi giorni del 2015 con un intervento straordinario per il ripristino dei guasti alle centraline di riscaldamento e con l’attivazione del preriscaldamento dei mezzi in sosta a Porretta durante la notte, prima dell’avvio del servizio. Dallo scorso aprile, in sostituzione di vecchi treni, sono poi entrati in servizio due nuovi Etr 350 (costo 13 milioni) e, per il prossimo mese di ottobre, se ne prevedono altri due. Per rendere più affidabili gli impianti che garantiscono regolarità alla circolazione e una maggiore capacità all’infrastruttura ferroviaria, sempre per il 2016 il piano di investimento prevede l’inserimento di nuovi “apparati unificati multistazione”. Tra gli interventi più rilevanti anche la riattivazione del 2° binario di Vergato prevista per il mese di giugno 2017.
Altri 4.000.000 di euro saranno inoltre investiti tra il 2016 ed il 2018 nelle stazioni-fermate di Vergato, Riola, San Benedetto Val di Sambro, nel territorio dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, all’interno del “Progetto 500 Stazioni”, che prevede interventi per nuovi arredi e strutture. Lo stesso progetto prevede interventi anche nelle stazioni-fermate di Sasso Marconi, Marzabotto, Pioppe di Salvaro (territorio dell’Unione dei Comuni valli del Reno, Lavino e Samoggia) e in quella di Porretta Terme per l’Unione dell’Alto Reno.